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I cani sono la mia passione da sempre. All'inizio ero una di quelle convinte
che i cani di grossa taglia fossero “meglio” di quelli di taglia piccola.
Infatti, prima di convertirmi al Bolognese, ho avuto un dobermann, che ho
curato fino alla fine dei suoi 12 anni, e poi un adorabile bobtail che è
cresciuto insieme a mia figlia e che, essendo un bel soggetto, portavamo alle
varie esposizioni nei dintorni di Perugia.
Mentre esponevo il mio bobtail però, qualcosa cominciò a muoversi
nella mia testa e così cominciai a guardare i ring dei Bolognesi , non
trovando mai però un soggetto che rispecchiasse lo standard della razza.
Tronchi lunghi, teste enormi e dalle proporzioni sbagliate, taglie in eccesso,
erano una costante che riscontravo in tutti i cani.
La svolta avvenne nel 1990 quando, all'ennesima esposizione, vidi un cane che
aveva finalmente le caratteristiche che da tempo cercavo: era Tommy, un LIR 1°
generazione.
Chiesi subito al proprietario di avere una figlia di questo cane.
Nel settembre dello stesso anno, avevo già il mio primo Bolognese, nonchè
il mio primo cane di taglia piccola: Emma di San Miliano. Il carattere di questa
piccola dolcissima cucciola mi conquistò subito. Emma si comportava con
un' intelligenza incredibile ed interagiva con la famiglia in modo assolutamente
diverso e più "umano" rispetto a quanto avevo sperimentato con
gli altri cani.
Da allora decisi di dedicarmi a questa razza per riportarla all'originaria bellezza.
Non immaginavo però l'enorme lavoro che avrebbe comportato l'ottenere cani
corrispondenti allo standard!
Lavorando per anni in consanguineità con soggetti discendenti da Tommy,
oggi finalmente posso affermare con certezza che tutti i cuccioli che nascono
nel mio allevamento hanno un'omogeneità paragonabile a quella di una "razza
normale". Tronchi raccolti, teste ben proprzionate,sia nel rapporto cranio-muso,
sia nel rapporto lunghezza del tronco e lunghezza totale della testa, sono ora
una costante dei miei cani.
Per giungere a questi risultati ci sono voluti circa 10 anni, tanto lavoro serio,tanto
amore e rispetto per questa razza. E' grazie a questi valori che ho potuto portare
i miei cani ad un certo livello, perchè ho sempre messo in primo piano
la salvezza del Bolognese in
quanto razza in via di estinzione, e non i soldi che ne avrei potuto ricavare.
Purtroppo la razza versa ancora in grave difficoltà, infatti nei ring l'omogeneità
dei soggetti non è ancora sufficiente, così come i parametri di
giudizio di chi è chiamato a giudicarli.
C'è ancora tanto lavoro da fare ma...rispetto a qualche anno fa, un passo
avanti è già stato fatto!
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