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Mantenere in buone condizioni il mantello del Bolognese comporta un
modesto impegno rispetto alle altre razze a pelo lungo. Ecco alcuni consigli per
donare al vostro amico un pelo sano, pulito e rigoglioso!
-Pulite quotidianamente occhi e baffi con un batuffolo di cotone
imbevuto di
acqua borica. Questa operazione eviterà che il pelo si ossidi e quindi
ingiallisca.
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Pettine e spazzola alla mano. Sul pettine
puoi vedere alcuni peli già rimossi |
Disponi la mano libera alla radice del pelo
e pettina via. Fai attenzione agli eventuali grovigli e ai nodi, non tirare troppo
forte! |
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Procedi dalla coda verso la testa. Non tralasciare
i piedini |
Una volta finito il lavoro con il pettine,
completa con la spazzola |
-Primavera ed autunno sono i periodi in cui dovrete prestare maggiore attenzione
al pelo.
Sono questi infatti i momenti in cui avviene il cambio di mezza stagione,e il
pelo morto può formare dei nodi che, una volta bagnati, sarà assai
difficile districare.
-Pettinate il vostro Bolognese soprattutto prima di fargli il bagno. Procedete
pettinando prima il pelo sottostante, poi risalite verso l'alto e verso la superficie.
Per questa operazione può esservi utile un cardatore, quella spazzola di
forma squadrata con morbide setole in ferro.
-Dopo aver effettuato lo shampoo, applicate del balsamo diluito con acqua tiepida.
Lasciate in posa per 2-3 minuti, durante i quali pettinerete sommariamente il
mantello, quindi passate al risciaquo. Il balsamo facilita la pettinabilità
del pelo.
-Tamponate il mantello senza frizionare,dopodiche trasportate il vostro amico
sopra un tavolo.
-Ora passate all'asciugatura con il phon, meglio se contropelo, per favorire
la formazione dei caratteristici boccoli.
-Una volta che il mantello sarà asciutto, potete applicare un antistatico:
anche questo è un piccolo trucco per aiutare la formazione dei boccoli.
Tenete comunque presente che non tutti i Bolognesi hanno la stessa tessitura
e la stessa foltezza di pelo. Queste caratteristiche variano da soggetto a soggetto
e in relazione
all'età.
Il pelo del cucciolo è diverso dal pelo del cane adulto. Essendo poco
folto e non ancora riccio, richiede una cura minima. E' indispensabile però
abituare fin da piccolo il cucciolo ad essere pettinato, altrimenti, una volta
che avrà il mantello completo (cosa che avviene intorno agli 11 mesi),vi
troverete in seria difficoltà, perchè il cane non ne vorrà
sapere assolutamente di stare fermo su un tavolo e di sentirsi tirare il pelo!
Oltre al mantello,vanno curate periodicamente anche orecchie ed unghie.
I cani,a differenza degli esseri umani,hanno infatti una grande quantità
di pelo all'interno del canale auricolare. Questo ,a lungo andare,può favorire
l'accumulo di sporcizia e,di
conseguenza, provocare l'insorgenza di un'otite. Perciò bisogna liberare
dal pelo in eccesso il condotto auricolare,strappandolo con decisione. E' un pò
fastidioso per il cane, ma non doloroso.
Infine vanno tagliate periodicamente le unghie,visto che, il nostro animale
domestico,in quanto tale,non può limarsele naturalmente. Ma non esagerate:
fate attenzione alla vena che è all'interno: se viene recisa fuoriuscirà
un grande quantità di sangue e provocherà dolore al vostro amico.
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Con le apposite pinzette smussate rimuovi
i peli all'interno dell'orecchio |
Un campione dei peli lanuginosi all'interno
del condotto uditivo |
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Applicazione delle gocce per le orecchie |
Periodicamente è bene pulire i denti con un spazzolino
e un dentifricio adatti, acquistabili dal veterinario o presso un negozio di animali. |
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| Per tagliare le unghie usa le apposite tronchesine |
Infine una limetta per arrotondare e rifinire |
Questo è tutto. Vi assicuro che sembra più a dirsi che a farsi.
Praticamente,non è altro che l'equivalente di una nostra doccia e manicure!
Grazie a Riccardo of Kashima che ha fatto da
modello
(allevato da me e posseduto da Janice
and Irene Evenden)
Foto da www.crazydogdesigns.co.uk
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